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Le “Chitarre da ripostiglio” suonano De André a “Note al chiaro di luna”

Un omaggio originale alle più celebri canzoni di Fabrizio De André, reinterpretate “in acustico” con voce e chitarra. È “Sketchbook De André” con le “Chitarre da ripostiglio” che andrà in scena martedì 14 luglio alle ore 21.15 alla Casa Rossa Ximenes di Castiglione della Pescaia per “Note al chiaro di luna”, il festival organizzato da Agimus Grossetocon la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi, in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia.

Ingresso al museo: 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it o chiamare i numeri 0564 927244 (Casa Rossa Ximenes) oppure 0564 933678 (Ufficio Iat). Per raggiungere Casa Rossa Ximenes è disponibile anche il servizio navetta gratuito “Dal mare al museo”: anche in questo caso per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Iat (0564 933678; iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it).

Il progetto “Le chitarre da ripostiglio” è la formazione in duo – composta dai chitarristi Luca Pirozzi e Luca Giacomelli – del gruppo “Musica da ripostiglio”: una declinazione più intima della band che si adatta alla perfezione al format dello spettacolo “Sketchbook De André”, un omaggio personalizzato al repertorio del cantautore genovese, i cui brani più celebri e amati vengono reinterpretati attraverso lo stile funambolico e l’orchestrazione per sole due chitarre e voce tipica del duo. Pirozzi e Giacomelli, fondatori dei “Musica da ripostiglio”, condividono oltre vent’anni di sodalizio artistico. Luca Pirozzi (voce, chitarra e banjo) è il frontman, cantante e trascinatore istrionico del gruppo: come chitarrista è noto per essere un profondo conoscitore e virtuoso del genere gipsy jazz, ma spazia anche in altre tecniche e nell’accompagnamento ritmico al banjo. Nello spettacolo unisce la complessità dell’arrangiamento chitarristico alla personalissima interpretazione vocale dei testi poetici. Luca Giacomelli (chitarra e cori), metà compositiva e armonica del duo, tesse le trame musicali che sorreggono lo spettacolo e gestisce la macchina ritmica e solista della seconda chitarra, offrendo un perfetto contrappunto alla voce di Pirozzi. È specializzato nell’orchestrazione acustica e nell’improvvisazione jazzistica e ha una forte inclinazione verso lo swing retrò e le contaminazioni gitane. Con Pirozzi ha curato la direzione e l’esecuzione dal vivo delle colonne sonore per celebri tournée teatrali italiane, lavorando con attori del calibro di Pierfrancesco Favino e registi come Giovanni Veronesi.

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